UNO GNOMO CHIAMATO VENTO - Chapter 3

 

UNO GNOMO CHIAMATO VENTO

Chapter 3



 

In una notte di quelle buie, nefaste e di profondo silenzio allo scadere del dodicesimo rintocco di un campanile di un cimitero, si riuniscono le streghe circondate da un cerchio di fuoco per discutere di unO strattagemma per impadronirsi a tutti i costi della SACRA PERGAMENA LILIOS i cui versi sono scritti in un antica lingua chiamata ARALANDIANO.

 

Coloro che posseggono la SACRA PERGAMENA LILIOS beneficia del suo magico potere assoluto ed ha la possibilità di comandare nell’universo intero.

 

Questa pergamena, così preziosa, è tenuta chiusa in uno Scrigno d’Oro nel grande tempio REHIDRA, da millenni custodita da un profeta guardiano di nome Zarc.

 

Il profeta guardiano Zarc è uno Gnomo piccolo, magro, con una testa enorme dagli occhi profondi e con indosso una divisa ornamentale, di cui ne va fiero; possiede tanta saggezza da vendere, ma non solo quella, infatti è anche un bravo consigliere e custodisce anche centinaia e centinaia di libri di ogni genere e moltissimi sono gli gnomi che vanno da lui con fiducia per apprendere.

 

Il profeta guardiano Zarc era consapevole del grande compito che avrebbe dovuto svolgere e allo stesso tempo orgoglioso, nonostante i molti rischi che avrebbe dovuto affrontare trovandosi contro le perfide streghe.

 

Un giorno di agosto, anziché il solito caldo estivo, il popolo degli Gnomi si trovò a fare i conti un una temperatura molto fredde ed il Gelo aveva coperto tutta la vegetazione, mentre la temperatura era scesa di 50° sotto zero; si trattava di una situazione preoccupante e non si vedeva nessun Gnomo in giro, era una situazione mai vista in tutti questi secoli.

 

L’ambiente era triste e gli Gnomi si chiedevano, preoccupati e terrorizzati, che cosa stesse succedendoti, non comprendendo la causa di questo clima anomalo.

 

Nonostante la paura ebbero la forza di andare avanti e per capire cosa sia successo, visto che il loro clima in agosto era sempre stato di 40° sopra lo zero.

 

 

 

…. il continuo del racconto seguirà al prossimo post



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