UNO GNOMO CHIAMATO VENTO - Chapter 2

 

UNO GNOMO CHIAMATO VENTO

Chapter 2





Le Streghe vivono soltanto creando disordine e scompiglio per tutto il paese, sono senza anima, senza scrupoli e litigano anche fra di loro; se possono si tradiscono a vicenda, da sempre hanno un solo scopo nella vita: “un odio profondo e tremendo verso il popolo degli Gnomi!”.

  

Il loro odio risale a molti secoli fa, secoli di continui dispetti e scompigli.

 

Le Streghe sono gelose di questo popolo, così affiatato, molto felice, buono di cuore e generoso verso il prossimo, tanto da prendersi cura gli uni con gli altri e verso chi si trovasse in difficoltà, senza voler niente in cambio.

 

Il popolo degli Gnomi è nato con questo dono, per questo ovunque sono rispettati e venerati come saggi e benefattori.

 

Ma nella vita bisogna sempre essere all’erta sentinella e loro sanno benissimo che ogni giorno dovranno affrontare diverse avversità da parte di queste streghe del Monte Azzorre.

 

Ogni gnomo è attento e vigile in ogni momento a non cadere in qualche tranello ideato da questi esseri crudeli.

 

Queste streghe, esseri mostruosi vivono (se così si può dire) in un posto di desolazione, un deserto rovente, terra arida acida, ovunque carcasse e morte; un luogo sperduto, squallido in cui ci vivono anche dei viscidi rettili giganti di color amaranto, molto velenosi che dove strisciano distruggono e spazzano via tutto quello che vedono, ma fortemente alleati con queste infernali streghe.

 

Streghe e Rettili, insieme, hanno un potere diabolico e pungente.

 

In alcune zone predomina un tanfo dovuto alla presenza di acqua stagnante ed intorno è presente una terra rossa bruciata da gas dei crateri, in cui Streghe e Rettili sguazzano, circondati dalle paludi, mettendo in risalto quello che caratterizza il loro modo di vivere.

 

 

 

 

…. il continuo del racconto seguirà al prossimo post





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